09
FEB
  The Legend of Zelda Twilight Princess
  Opinioni

Era l’estate del 2010 quando la J-Pop presentò i primi tre volumi della trasposizione cartacea della saga di The Legend Of Zelda , uno dei più grandi classici di sempre tra i videogiochi della Nintendo realizzata dal grande Shigeru Miyamoto (creatore anche di titoli come Super Mario Bros ). Per un appassionato storico della saga come il sottoscritto fu davvero una piacevole scoperta visti gli ottimi lavori di sceneggiatura, adattamento e disegno di Akira Himekawa , pseudonimo di due donne mangaka rispettivamente A. Honda e S. Nagano .
A distanza di quasi 7 anni giunge a noi l’ultimo lavoro dedicato alla saga che risulta essere indubbiamente il migliore a livello qualitativo , complice sia la maggior esperienza delle due mangaka che la complessità narrativa delle ultime storie del mondo di Zelda. Link è un giovane ragazzo che vive nel pacifico villaggio Tauro, vicino alla foresta di Firone. La sua vita verrà sconvolta dall’avvento di forze oscure che lo trascineranno nel mondo del Crepuscolo, mutandolo in lupo. Qui verrà aiutato da Midna, un piccolo demone, a liberarsi dalla prigione in cui era stato rinchiuso ed essere portato al cospetto di Zelda, la Principessa del Crepuscolo, che Link deciderà di aiutare per liberare Hyrule dal malvagio mago Zant.
La storia segue fedelmente lo sviluppo della trama del videogioco , tralasciando qualche aspetto secondario, ma riportando tutti gli eventi principali che compongono l’avventura su schermo. Il primo elemento di spicco è la forte caratterizzazione dei personaggi che vengono sviluppati , grazie anche alla diversa natura del mezzo attraverso il quale si fruisce della storia , in modo molto più profondo.
La trama stessa del gioco è in effetti più complessa e matura rispetto ai vecchi Zelda e questo contribuisce a rendere il manga quasi un seinen piuttosto che uno shonen . Anche la scelta di serializzarlo in un numero maggiore di volumi aiuta a costruire meglio la storia e apprezzare tante sfumature che nel gioco vengono lasciate da parte, superando così uno dei punti deboli delle precedenti pubblicazioni.
Il tratto delle Himekawa mantiene le stesse caratteristiche che già avevo riscontrato in precedenza: molto maturo e dettagliato , quasi una via di mezzo tra un manga e un comic. E grazie alla presenza di ambientazioni e situazioni oscure e misteriose di certo il disegno ne viene valorizzato ancora di più.
L’edizione J-Pop , come le precedenti, è sempre molto curata e di ottima fattura in formato 12,5 x 18 per oltre 200 pagine a un buon costo di 5,90€ . Per chi fosse appassionato di Zelda questa serie è veramente da non perdere, in attesa che vengano proposte in futuro anche le trasposizioni di Skyward Sword e del recentissimo Breath of the Wild .
Approfitto per segnalare che sono state rilasciate le Perfect Edition delle vecchie edizioni dei manga. Ad eccezione di A Link To The Past , che è una nuova edizione inedita, le altre sono tutte versioni proposte in nuovo formato con le pagine a colori. Visto il prezzo non proprio trascurabile di 15,00€ ad albo, le suggerisco soltanto ai collezionist i perchè dal punto di vista dei contenuti non cambiano.
Infine sono lieto di annunciarvi che il 3 Marzo 2018 metterò online la versione 7 di HinaWorld a circa 8 anni di distanza dall’ultimo aggiornamento!
Saranno infatti bene 15 le candeline che spegnerò dalla messa online della prima versione del sito e ho voluto cogliere l’occasione per rinnovare la grafica viste le nuove fruizioni che spesso arrivano da parte di dispositivi mobile . Inoltre come già avete potuto notare, ho ripreso le traduzioni dei romanzi di Full Metal Panic a causa della notizia da parte di Panini dell’improbabile proseguo della serie, quindi aspettatevi grosse novità anche per la sezione delle Scanlations . Vi aspetto!




RSS   User Comments