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OTT
  UQ Holder! Il ritorno di Negima in TV
  Opinioni

Siamo giunti di nuovo a Ottobre e in Giappone, come ogni anno, inizia il periodo autunnale che porta una ventata di nuove serie Anime. I pochi che ancora leggono gli editoriali di HinaWorld sapranno come purtroppo negli ultimi anni non mi è più possibile seguire tutte le novità che arrivano dal Paese del Sol Levante (per chi fosse interessato a rimanere aggiornato su tutte le novità in uscita suggerisco questo ottimo sito, in inglese: http://www.livechart.me) e sia costretto a selezionare solo alcuni titoli, ma è ovvio che quelli legati a Ken Akamatsu non possono essere che i primi della lista!
Veniamo dunque alla trasposizione animata di UQ Holder, seguito ufficiale di Mahou Sensei Negima che iniziò la sua pubblicazione in formato Manga circa un anno e mezzo dopo la fine delle avventure di Negi.
A quel tempo avevo pochi dubbi sul fatto che il Manga sarebbe stato trasposto in serie Anime, soprattutto per la qualità dei lavori di Ken Akamatsu, e infatti dopo 3 anni arriva finalmente la trasposizione a cura della J.C. Staff (Toradora, Bakuman, Prison School) quasi di certo dopo aver atteso il tempo di avere materiale a sufficienza per realizzare una stagione.
La storia di UQ Holder è abbastanza conosciuta (segnalo l’articolo che scrissi sul manga nel 2013) e ha luogo 80 anni dopo la fine di Negima. Tota Konoe è un giovane ragazzo di un villaggio che ogni giorno si impegna per diventare abile nel combattere insieme ai suoi amici per coronare il loro sogno: recarsi nella capitale il cui pilastro che la sorregge è visibile sino al loro villaggio. Tota, rimasto orfano dei genitori, viene adottato da Yukihime, una ragazza della capitale, che si occupa di far loro da insegnante. Yukihime in realtà non è altro che Evangeline A.K. Mc Dowell, vampiro shinso e maestra di Negi, che vive ora in un mondo che è venuto a conoscenza della magia.
Al momento della stesura di questo editoriale non è noto sapere quanti episodi comporranno la serie (vedendo le serie precedenti è auspicabile 24-26 episodi con possibile rinnovo in più stagioni, standard ormai diffuso per il mercato Giapponese) ma cosa importante e non scontata visibile già dall’inizio è una certa aderenza rispetto alla storia originale.
Ken Akamatsu compare infatti nel ruolo di sceneggiatore, come già avvenuto in altri suoi precedenti lavori (Love Hina, Negima, Ground Defence Force! Mao-chan), e ciò non può che essere sinonimo di qualità rispetto alla storyboard.
Le vicende seguono perfettamente quanto avviene nel manga senza lasciare spazio a inutili filler e il lavoro grafico dello Studio J.C. Staff è davvero di altissimo livello con un chara design di Fujii Masahiro molto vicino all’originale e alle serie che l’hanno preceduto.
Le scene di lotta non risparmiano situazioni al limite dello splatter, il che contribuisce a dare un atmosfera più oscura e matura rispetto alle precedenti serie di Negima da sempre abbastanza soft, e anche il fanservice risulta nel perfetto stile di Akamatsu senza risultare esagerato o ridondante.
Da segnalare che la colonna sonora è stata rinnovata ma la sigla di apertura è di nuovo Happy Material, già utilizzata nella precedente serie di Negima, questa volta però cantata dalle nuove doppiatrici dello staff di UQ Holder. Un simpatico amarcord che sottolinea ancora di più quanto le due serie siano legate (se già non era evidente dal sottotitolo della serie, Mahou Sensei Negima 2!).
Non resta che seguire con entusiasmo questa nuova serie Anime targata Ken Akamatsu e, dal momento che difficilmente verrà portata in Italia, ho iniziato la serializzazione del fansub con Neo-Tokyo Anime che potete reperire all’indirizzo http://nta.altervista.org.
Buona visione!




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